Quali soluzioni per ridurre
le emissioni ?
Maria Grazia Di Santo
Negli anni ‘50 il desiderio di crescere ed imitare gli
adulti, “quelli che lavorano”, era il sogno più forte degli adolescenti, nella prospettiva
di raggiungere l’indipendenza economica e sociale.
Negli anni ‘90 gli interessi della società civile sono
mutati: aumentano le ambizioni, non si valutano le condizioni peggiorative
della vita e non si rivolge neanche un pensiero alla tutela dell’ambiente.
Da
una recente pubblicazione in Olanda, citata da AgireOra network, si apprende
che se tutti i cittadini del paese non mangiassero carne per 1 giorno la settimana
per un anno, si avrebbe un risparmio totale di 3,2 megatoni di CO2,
che equivalgono a:
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far circolare un milione di auto in meno;
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il doppio del risparmio che si avrebbe se tutti usassero
delle lampadine a basso consumo al posto di quelle normali (1,66 megatoni) per
un intero anno per 365 giorni l'anno;
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passare tutti da un tipo di auto con un consumo di
energia di tipo C/D a un tipo B (2,8 megatoni);
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mettere i doppi vetri a tutte la case (1,5 megatoni).
Perché mai non si riflette sull’inevitabilità
di programmare una produzione di auto di serie per le città non più alimentate
ad idrocarburi? Il nostro mondo sta cambiando! L’inquinamento dilaga nell’indifferenza
totale degli uomini, e laddove non si potesse chiedere di rinunciare completamente
all’auto… pensiamo all’idrogeno o ad altro!! Ma cominciamo, e subito.
noauto.org