Il
5 Dicembre a Bologna
Ugo Boghetta
Noauto
ha organizzato a Bologna, durante il mefitico motor show, un incontro dal
titolo: «Regolare la pubblicità delle auto: se ne può almeno parlare?». Dopo le
premesse di E. Tramonto, caporedattore di “Valori”, M. Bienati (Amici della
terra) ha evidenziato il mancato rispetto delle norme sull’informazione al
consumatore e ha proposto di prescrivere per le pubblicità uno spazio minimo
del 20% dedicato ai consumi e alle emissioni di CO2. G. Marletto (NoAuto) ritiene
necessario regolamentare gli aspetti riguardanti la sicurezza, l’ambiente e la
salute dei cittadini; ha avanzato la proposta di creazione di un fondo per la
controinformazione pagato dalla pubblicità. L’obiettivo è riprodurre il
percorso avutosi contro il fumo, anche introducendo messaggi come “riduci il
tuo consumo di energia e di ambiente, USA L'AUTO MENO CHE PUOI”. G. Cassaniti (Ass.
Italiana Familiari e Vittime della Strada) chiede maggiore senso civico e educazione
fin dall’infanzia per promuovere il rispetto della vita, mentre le istituzioni
si mostrano incapaci di affrontare l’ecatombe sulle strade; ha portato esempi
di spot scandalosi, come "la strada è di chi se la prende". Infine dal
pubblico sono state avanzate una serie di domande/proposte. A cosa serve
l'Antitrust se sono i cittadini a dover fare le segnalazioni? Come è possibile
che vengano omologati veicoli che vanno a 300 all'ora? Il tutto è parte di un
tema più generale: nel capitalismo tutto è merce. E la pubblicità, per vendere,
propone stili di vita devastanti.
noauto.org